VIAGGIO IN MARTINICA. Terra di Josephine de Beauharnais e di Paul Gauguin.
La Martinica, isola dei Caraibi orientali e dipartimento oltre mare della Francia è chiamata non a caso dagli indigeni Madinina, isola dei fiori. E’ caratterizzata da una fioritura sgargiante e profumata di hibiscus, oleandri rosa, anthurium, rose di porcellana, orchidee, buganville, flamboyants, alpinie...Qui il 23 giugno 1763 nel villaggio di Trois-Ilets, e più precisamente nel Domaine de la Pagerie, nasce una bambina promessa a un destino sfavillante: Marie-Josephine-Rose Tascher de la Pagerie, futura Josephine, moglie di Napoleone Bonaparte e imperatrice dei francesi dal 1796 al 1809 e regina d’Italia dal 1804 al 1809. Josephine trascorre i suoi primi sedici anni al Domaine de La Pagerie, uno zuccherificio del 18e secolo con più di cinquecento ettari di terra che impiegava fino a trecento schiavi per le coltivazioni di cotone, caffè,cacao, zucchero di canna.
La casa natale fu distrutta da un’uragano nel 1766, ad oggi ne restano solo delle vestigi circondate da uno splendido giardino dove si trova un busto in marmo di Josephine. Nel 1940 il dottor Robert Rose-Rosette apre un Museo per celebrare la memoria di Josephine, dove troviamo il suo letto in legno da bambina, duecento oggetti della vita quotidiana, alcune lettere di Napoleone, dei mobili e ritratti. A Trois-Ilets potrete visitare la chiesa dove si sono sposati i genitori di Josephine e dove lei è stata battezzata il 27 luglio 1763. Ma alla Martinica Josephine non è molto amata gli si imputa il fatto di aver influenzato Napoleone nella reintroduzione della schiavitù nei Caraibi dopo che la Rivoluzione Francese l’aveva abolita. Più volte la sua statua, sulla Piazza della Savane nella capitale Fort-de-France, è stata decapitata tanto da indurre, dopo numerosi restauri, il municipio a lasciarla così. Ma lasciamo Josephine e spostiamoci verso la punta Nord dell’isola e facciamo una sosta sulle spiagge assolate del mare di Carbet, che il grande pittore Paul Gauguin amava frequentare. In un periodo particolare della sua vita e dopo aver lasciato moglie e figli a Copenaghen, Paul Gauguin approda nell’estate del 1887 ad Anse Turin dove dipinge alcune tele. Resterà qui cinque mesi entusiasmandosi per la natura e la vita dell’isola. Questo soggiorno rappresenterà un punto di svolta nella sua carriera artistica. Nel 1969 Georges Planet apre il Museo Paul Gauguin per ricordare il passaggio del pittore sull’isola. Attualmente il museo, che ha cambiato il nome in Centre d’Interprétation Paul Gauguin, è in restauro, ma aprirà le sue porte a breve. In attesa sono organizzati numerosi atelier artistici a tema.
Domaine de La Pagerie www.ile-martinique.net
Centre d’Intérpretation Paul Gauguin www.cip-paulgauguin-martinique.tumblr.com
Raffaella Tesori
6 giugno 2017

