BIENNALE DEGLI ANTIQUARI A PARIGI
La Biennale degli Antiquari di Parigi giunta alla sua 29 esima edizione è un appuntamento imperdibile, da più di cinquant’anni, per gli amanti dell’arte del mondo intero. Dal 2017 diventa un evento annuale più dinamico, con le immutate caratteristiche di eccellenza, dedicato ai potenziali collezionisti e professionisti del settore francesi e internazionali. Parigi diventa così ogni anno, a metà settembre, la grande destinazione culturale per i collezionisti. Per l’occasione il Grand Palais si trasforma in una gigantesca galleria espositiva che riunisce i più importanti mercanti d’arte del panorama mondiale. Situato nella zona degli Champs Elysées e simbolo di un “savoir vivre à la française” il Grand Palais è caratterizzato da un’imponente struttura in acciaio e vetro in stile Belle Epoque.
Fu costruito per l’Esposizione Universale del 1900 ed ospita da sempre eventi, fiere, mostre e sfilate di moda. La Biennale degli Antiquari presenta quest’anno due grandi esposizioni dei musei Marmottan Monet e Jacquemart-Andrè. La prima è su “Monet Collectionneur” la seconda è un omaggio all’impressionismo con “Les Trèsors impressionistes de la collection Ordrupgaard...Sisley, Cézanne, Monet, Renoir, Gauguin....” Inoltre il SNA (Syndicat National des Antiquaires) rende omaggio con una prestigiosa esposizione al collezionista Jean Paul Barbier-Mueller. Una celebrazione della passione del collezionista e dell’eredità dell’arte. A questo proposito saranno riunite diverse opere emblematiche di Gabriel (arte dei Samourai), di Sthéphane (numismatica e pittura del XVIIIe secolo) et Thierry (arte contemporanea) Barbier-Mueller ed anche quelle del nonno Josef Mueller. L’occasione unica di vedere riunite le collezioni di quatro generazioni. Ad oggi hanno confermato la loro partecipazione 95 espositori di cui 36 internazionali tutti riuniti sotto la Nef del Grand Palais come in un grande museo effimero. Dovete sapere che ogni stand per presentare i suoi oggetti d’arte allestisce una vera e propria scenografia. Da non perdere lo spazio espositivo della “Galleria Damien Boquet” di Damien Boquet e Manuela Martinez, lui francese, lei italiana che quest’anno s’ispira a Jacques Doucet. E’ stato uno dei personaggi più singolari della Belle Epoque. Grande sarto e arbitro dell’eleganza parigina, mecenate, bibliofilo e uno dei più grandi collezionisti tra la fine Ottocento e primi Novecento. Mise insieme un’impressionante collezione di quadri impressionisti. Lo stand sarà l’evocazione del suo raffinatissimo appartamento degli anni trenta. Tra le opere esposte un olio su tela di Auguste Herbin (1882-1960) realizzato nel 1918 nel momento in cui Herbin entra a far parte della galleria “L’Effort moderne” di Léonce Rosenberg. Un capolavoro inedito dell’astrazione geometrica e punto culminante dell’opera di Auguste Herbin mai messo sul mercato. www.biennale-paris.com da lunedì 11 a domenica 17 settembre dalle 11h00 alle 21h00 Raffaella Tesori 27 Giugno 2017

