La magia di Fornasetti a Palazzo Altemps.
In questi giorni, a Roma, una mostra assolutamente da vedere è quella dedicata a Fornasetti, realizzata in occasione dei 20 anni dell’apertura al pubblico di Palazzo Altemps. Una dimora aristocratica che ha ospitato in passato numerose famiglie nobili come i Riario, i Medici, gli Orsini, gli Altemps e gli Hardouin
Nel 1997 è diventata la sede del Museo Nazionale Romano , uno spazio espositivo dedicato alla storia del collezionismo antiquario, dove sono esposte le collezioni di statuaria antica delle grandi famiglie nobili romane. Fornasetti è un’azienda milanese nata negli anni Cinquanta, riconosciuta a livello internazionale per il design e la decorazione di oggetti di arredamento di cui è direttore artistico Barnaba Fornasetti, custode dell’eredità di suo padre Piero, eclettico talento del Novecento: pittore, scultore, decoratore d’interni, stampatore di libri d’arte e creatore di oltre tredicimila oggetti. L’intervento espositivo e gli allestimenti della mostra sono ideati da Barnaba Fornasetti e da Valeria Manzi, consulente per i progetti culturali, mentre la curatela è di Silvana Annichiarico, Direttore del Triennale Design Museum e di Alessandra Capodiferro, Responsabile del Museo di Palazzo Altemps. Il percorso della mostra inizia dal cortile e prosegue nelle sale museali e nel teatro. Nelle sale affrescate, gli antichi capolavori scultorei e le decorazioni rinascimentali incontrano le 27 incursioni artistiche realizzate con 800 pezzi di Fornasetti: disegni, mobili, accessori, creazioni, dagli anni Trenta ad oggi, nate dall’immaginazione sfrenata e dall’invenzione surrealista di Fornasetti. Il genio giocoso, fantastico e onirico delle creazioni di Piero Fornasetti e di suo figlio Barnaba, sorprendono il visitatore che è libero di muoversi senza seguire un ordine prestabilito e lo invitano a esplorare tutti gli ambienti, seguendo come oggetto-traccia, il portaombrelli di Fornasetti, uno per ogni ambiente. Da non perdere la colonia di gatti in ceramica che indugia pigramente sui resti di antiche mura, la sala di Polifemo dove le videoproiezioni animate del “Fondo marino”, con i pesci fluttuanti lungo le pareti, avvolgono il busto del ciclope e gli spettacolari paraventi che evocano obelischi. La curatrice Silvana Annichiarico dice “…Gli oggetti in fondo sono come le persone a seconda del tempo e del luogo in cui li incontri, suscitano in te emozioni, sensazioni, e impressioni diverse”
Citazioni pratiche. Fornasetti a Palazzo Altemps
Museo Nazionale Romano – Palazzo Altemps, Roma – 16 dicembre 2017 – 6 maggio 2018.

