DOLCE BUONANOTTE OVER 60

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Rallentati, irrequieti, angosciati: può capitare di sentirsi così all’arrivo della stagione autunnale. Il rischio è di entrare in un circolo vizioso, si fatica a concentrarsi, si commettono dimenticanze involontarie, accumulando ulteriore stress e dormendo male durante la notte. “Esiste una relazione tra ambienti climatici e processi fisiologici del nostro corpo” spiega la nutrizionista Virginia Gattai. Ma soprattutto con il ridursi delle ore di luce, si modificano i livelli di diversi ormoni, alterando il naturale ritmo sonno-veglia” spiega l’esperta. Superati i 60, bisogna fare più attenzione, è stato recentemente scoperto da un gruppo di ricercatori della Duke-Nus Greaduate Medical School di Singapore che il dormire male e essere ansiosi va di pari passo con il benessere della mente. Il gruppo di studiosi, per dieci anni, ha analizzato attraverso la risonanza magnetica il cervello di un gruppo di circa 70 persone, di oltre 60 anni. E’ emerso che fra i volontari chi dormiva di meno, presentava una predisposizione a malattie neurodegenerative, come per esempio l’Alzaheimer, oltre a malattie cardiache e diabete.

Al contrario nelle persone che dormivano più a lungo sono state riscontrate migliori risultati nei test di brain training. “I nostri risultati - dice June Lo, autrice principale dello studio - suggeriscono che sette ore di sonno al giorno per gli adulti possano essere l’ideale per prestazioni ottimali, almeno nei test cognitivi computerizzati”. Piccole regole che non conoscono età e aiutano tutti a fare sonni più tranquilli sono: praticare attività fisica, attivare corpo e mente, alimentarsi in modo corretto, evitare di assumere, in particolare nelle ore serali, bevande a base di caffeina e simili. È consigliabile, al contrario, assumere tisane rilassanti, contenenti estratti di piante officinali come la Valeriana, la Melissa e la Passiflora. Cercare di coricarsi la sera e alzarsi al mattino in orari regolari e costanti e quanto più possibile consoni alla propria tendenza naturale al sonno, senza protrarre troppo il tempo di permanenza a letto Chi dorme poco e male ha maggiori probabilità di ingrassare, diversi studi hanno dimostrato che durante il sonno profondo viene rilasciato un ormone, la leptina , che provoca la sensazione di sazietà. Come ultimo consiglio prima di andare a dormire cercare di non pensare agli eventi negativi della giornata né alla lista di impegni che ci attenderà domani. Visualizzare l'immagine di un posto che ami. Un ricordo felice. Una cartolina dal futuro che ti accompagni nel mondo dei sogni con un sorriso, aiuta sicuramente a farci fare sonni più tranquilli!

Beatrice Viola
7 ottobre 2014

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