LE VIRTU' DELL'AMARANTO
L’Amaranto è una pianta antichissima, usato dalle popolazioni dell’America centrale come alimento di base insieme al Mais e alla Quinoa. Si presenta in chicchi molto piccoli e si può cucinare in svariate maniere, è molto ricco di proteine, è un’ottima fonte di fibre e la sua particolarità è nell’assenza di glutine, queste sue caratteristiche lo rendono un alimento molto digeribile ed è consigliabile per le persone con disturbi gastrointestinale. Per lo stesso motivo, è un alimento adatto anche alla dieta degli over 70 e può essere anche inserito nell’alimentazione del bambino sin dalle prime fasi dello svezzamento.
Inoltre, rinforza il sistema immunitario, fa bene all’intestino stimolando il transito intestinale. Da uno studio condotto dall’ Institute of Nutrition of Central America, nel confronto fra le proteine dell’amaranto e quelle del formaggio, è emerso che le proteine dell’amaranto sono le più nutrienti, simili a quelle degli alimenti di origine animale. Un altro studio della U.S. Department of Agriculture – Madison (WI) ha dimostrato come l’olio contenuto nei semi di amaranto abbia la proprietà di ridurre significativamente il colesterolo. Particolarmente consigliato anche per tutti coloro che sono vegetariani o vegani per l’apporto di proteine e ferro che questo alimento garantisce.
Per anni, l’amaranto è stato dimenticato e anche oggi non è un ingrediente molto usato nella nostra cucina, tra i cereali è quelli che viene usato di meno, nonostante invece sia ampiamente coltivato in tutto il mondo.
Ottima ricetta è quella di cucinarlo con un altro cereale come orzo, riso o farro e abbinarlo a verdure. Il tempo di cottura è intorno ai 50 minuti, poi bisogna lasciare i chicchi a riposo per una decina di minuti. Inoltre oltre che sottoforma di “chicchi” l’amaranto è disponibile nei negozi anche come farina.
La pianta è tutta commestibile, può essere anche consumata lessata come una normale verdura. Possono essere anche saltati in padella per farli “scoppiare” come pop corn!
Beatrice Viola
12 maggio 2015

