LA TAVOLA E GLI OVER 65
In Italia recenti indagini hanno evidenziato che circa il 20% della popolazione è composta da over 65, quindi è vero che è importante affrontare l’obesità giovanile ma bisogna tener conto anche di questa fascia d’età che presenta problemi legati all’alimentazione soprattutto dovuti alla cattiva informazione. Con il passare degli anni le esigenze cambiano, non bisogna fare grosse rinunce ma occorre buon senso e un po’ di attenzione.
Passati i 60 anni in genere si attraversano periodi complessi che possono anche portare a sconvolgimenti fisici e psicologici pari a quelli dell’adolescenza e non sono da sottovalutare. In genere intorno ai 65 anni si evidenziano molti cambiamenti e si è costretti a rallentare l’attività fisica perché non si riesce più a mantenere lo stesso ritmo di prima e l’alimentazione è spesso trascurata. E’ sbagliatissimo, come dice la Dottoressa Magnanimi, sottovalutare l’aspetto nutrizionale in questa età “un’alimentazione squilibrata e non bilanciata, è la conseguenza o di una magrezza eccessiva o di obesità”.
I consigli della dottoressa sono di privilegiare il consumo di frutta e verdura, latticini freschi (ottima fonte di calcio) e un paio di porzioni di carne e pesce, fondamentale è bere. Con il passare dell’età la sensazione di fame e di sete subiscono alterazioni quindi è molto importante ricordarci di bere almeno 10-12 bicchieri al giorno per un totale di circa 2 litri.
Invece per tenere sveglio l’intestino è auspicabile aumentare il consumo di frutta, kiwi, uva e prugne, ma anche spinaci, legumi e passati di verdure. Quindi cari over 65 attenzione a quello che mangiate e soprattutto bevete.
Beatrice Viola
24 novembre 2015

