Vitamina D
Da diversi anni si parla della vitamina D e della sua importanza nella prevenzione non solo dell’osteoporosi, ma anche di numerose altre malattie, tant’è che sempre più spesso i medici prescrivono il controllo del livello ematico di questa vitamina. La vitamina D è la vitamina del sole perché si sintetizza con la luce solare, anche se a volte può non bastare la sola esposizione. In questa sede, però, non è dal punto di vista medico che ci interessa la vitamina, ma dal punto di vista psicologico. La vitamina D è l’unica, o una delle poche vitamine che non si mangia, ma si assorbe con la luce solare, quindi è la vitamina che obbliga a stare all’aria aperta. Quale migliore invito, quindi, a uscire tutti i giorni per cercare la vitamina fuori di casa per Divertirsi a camminare al sole, per Dirigersi in spiaggia, per Diversificare la routine quotidiana, per Donarsi alla vita con gli altri? È una vitamina da inseguire, da cogliere dai raggi solari come frutto di un albero, da respirare nel calore del camino solare e, soprattutto, da regalare a se stessi ogni giorno.
È la vitamina della convivialità, perché invita a stare con gli altri all’aria aperta, per fare scorta di benessere sociale in previsione dell’inverno freddo e, spesso, solitario. La vitamina D è la vitamina degli over, perché, oltre a prevenire diverse malattie fisiche, migliora il tono dell’umore attraverso il sole,che è un anti depressivo naturale, quindi il giusto mix per migliorare la qualità della vita. La consonante D è anche la consonante del Desiderio di poter abitare la zona over in serenità, per attraversare la vita tenendosi per mano con il proprio raggio di sole, per non essere soli.
Sira Sebastianelli
psicologa-psicoterapeuta

