UNA CUCINA SONTUOSA: LA CUCINA SICILIANA
La cucina siciliana è una cucina molto varia, con i suoi sapori, i suoi aromi, retaggio delle molte dominazioni che si sono succedute nell’isola. A Palermo, le tradizioni gastronomiche sono strettamente collegate alla sua storia, al suo passato, ai fasti delle antiche corti. I cuochi al seguito degli Emiri e dei Viceré’ hanno inventato una cucina estrosa ma allo stesso tempo sontuosa, dopo, i famosi “monsu” al seguito dei Borboni, hanno aggiunto un tocco francese ai piatti tradizionali. Pietanze in cui si trovano una varietà di sapori, colori ed odori. La caponata di melanzane, la pasta con i broccoli “arriminati” rappresentano il cibo delle origini.
La caponata realizzata in grandi quantità nelle famiglie, veniva conservata in grandi barattoli e la lunga conservazione era garantita dall’uso dell’aceto e zucchero. Si preparava la domenica, quando le donne si riunivano intorno ad un tavolo in cucina, fra una chiacchera e un “curtigghiu” si tagliavano le melanzane e si cucinava il sugo fresco.
Il sontuoso timballo di anellini, la pasta con le sarde con ripieni di uva sultanina, pinoli e pangrattato, comunemente chiamato “mollica” che diventa l’elemento base di quasi tutti i ripieni della cucina siciliana. Per non parlare dei dolci, ricchissima varietà di pasticceria, la cassata, un dolce pasquale, dai colori pastello, vero e proprio capolavoro di bontà, bellezza e anche sensualità’: i cannoli ripieni di ricotta dolce, la dolcezza dei geli, di gelsomino oppure di “mellone”. Per non parlare della “cuccia” che viene preparata il 13 Dicembre, giorno di Santa Lucia, un dolce straordinario a base di grano bollito di cui, sia i palermitani che i catanesi i rivendicano la paternità. E i gelati, di antica tradizione araba, gelati alla frutta, brioche con gelato e i sorbetti dai gusti svariati,veri e propri trionfi di gusto e sapore. E la granita, che deriva dal sorbetto e viene preparata al gusto del cioccolato oppure del caffè. Ancora oggi nei sontuosi pranzi della nobiltà siciliana viene servita una granita di limone per interrompere la fila delle pietanze. La cucina siciliana rispetta un’antica tradizione che sposa felicemente i prodotti della terra, la pasta, il pesce e si propone come un esempio splendido della cucina mediterranea.
Ascania Baldasseroni
21 aprile 2015

