Animali rivalutati.

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In questo triste periodo di chiusure e lockdown in cui tra le parole che si sentono poco troviamo

solidarietà, assistenza e amore, gli animali   vengono molto rivalutati. Loro, a differenza degli umani, sembrano conoscere il valore di quelle parole. Circola sulla rete il filmato di una gallina che accudisce e “cova” tre gattini che hanno perso la mamma. Ormaili ha adottati lei e quasi si infastidisceper la mano dell’agricoltore che li cerca in mezzo alle sue penne per mostrarli alla curiosità altrui. E cosa dire delle api addestrate a scovare le mine antiuomo in Bosnia? Già perché nei Balcani sembra che ce ne siano più di 150.00 da dissotterrare, eredità dei combattimenti degli anni ’90.  Ricercatori e scienziati bosniaci associando l’odore del tritolo a quello dello zucchero, hanno insegnato alle apiad individuare le mine evitando così nuovi terribili scoppi che spesso coinvolgono i bambini e fanno morire tanti cani addestrati allo stesso scopo che con il proprio peso le fanno scoppiare. Ma le api no, loro ci svolazzano sopra in cerca dello zucchero indicando così agli sminatori dove sono state nascostee salvando così tante vite.

E i gorilla delle montagne del Ruanda? Un recente studio degli scienziati delDianFossey Gorilla Fund che da molti anni li osserva, ci dice che i cuccioli di gorilla abbandonati dalle madri vengono subito adottati da altri gorilla della comunità. Così Kubaha, l’ultimo gorilla maschio di cui è stato studiato il comportamento, ha accolto dei cuccioli rimasti solinella sua tana e li ha accuditi insegnando loro a procacciarsi il cibo e ad arrampicarsi. Lo studio che dura da molti anni ha accertato che i cuccioli abbandonati, non solo nonmuoiono di stenti manon soffrono nemmenola loro condizione di orfani perché accolti e adottatidalla comunità. Un bell’esempio do solidarietà che tra gli umani si vede poco, specialmente in questo periodo.

 

 

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