Spettacolo teatrale sulle corde dell’arpa
Due arpe celtiche, dell’Ensemble Sinetempore Harp Attack, partecipano, straordinariamente, allo spettacolo teatrale Giudizi e Pregiudizi.
Al teatro Fara Nume di Roma-Ostia venerdì 29 e sabato 30 alle ore 21 e domenica 31 marzo alle ore 18, mentre si snoda una vicenda giudiziaria all’interno di un tribunale, le corde delle arpe di Sira Sebastianelli e Giulia Bertinetti, accompagneranno le emozioni sollecitate dall’ interpretazione degli attori, guidati dalla regista Stefania Vicendi.
Gli spettatori saranno immersi nella visibile intangibilità della musica, una sorta di bagno sonoro avvolgente e intriso di risonanze, per essere sostenuti nei momenti di maggior pathos. L’intricata vicenda giudiziaria, attraversata da suspance e colpi di scena, terrà il pubblico con il fiato sospeso fino alla fine. Le arpe saranno impegnate nella tensione drammatica della storia, affinché lo spettatore possa entrare nell’ascolto dei sentimenti evocati, con la cassa di risonanza della psiche.
Interessante l’azione sinergica di teatro e musica, dirompente e prorompente, all’interno di una rappresentazione in cui la musica non è dentro o fuori la storia, ma all’interno di ogni spettatore che ne accoglie gli echi sonori. Esperienza sicuramente unica che non lascia il pubblico, solo, nel ruolo di chi guarda, ma lo coinvolge nell’ascolto profondo e consapevole di tematiche sempre attuali tra dramma e psicodramma.
Lo spettacolo Giudizi e Pregiudizi, presentato dall’ Associazione Culturale Teatrale La Cipria e La Giubba, vede in scena gli attori Andrea Aruta, Nicola Blasi, Roberto Cannavale, Luciana Cenci, Mario Cenci, Marco Cocchi, Vittoria Degli Angioli, Romina Ferretti, Ludovica Francesconi, Sara Pellarini, Maria Luisa Perticarà, Michele Pollidori, Elena Svezia.
Sira Sebastianelli
psicoterapeuta-arpaterapeuta

