E-STATE INSIEME
La stagione estiva è in arrivo, ma come sarà? Ci saranno sicuramente gli over che viaggeranno, che trascorreranno le vacanze con i figli e i nipoti, ma ci saranno anche gli over che rimarranno nelle città per motivi di salute, economici o perché soli. La solitudine forse è la condizione psicologica che preoccupa di più, perché allunga le ombre delle paure che il sole inclemente produce. Durante l’estate molte abitudini cambiano e di conseguenza si perde la routine rassicurante dell’inverno, che agli over consentiva di incontrarsi per le loro attività quotidiane. I citofoni rimangono muti, perché non c’è nessuno che suona per invitare a scendere o per chiedere di salire in casa, il silenzio, spesso desiderato in altre stagioni, diventa quasi una punizione. Così la stagione caratterizzata dalle serate piacevoli per stare fuori a vedere il cielo stellato, si traduce nella speranza che finisca presto.
E-state insieme potrebbe essere un invito, a chiunque abbia un posto in più, per ospitare l’amico o l’amica, che rimarrebbe in città, a trascorrere qualche giorno in compagnia, per coniugare un verbo stagionale al plurale. Si può anche essere riluttanti a un invito per non sentirsi di troppo, ma bastano poche ore di e-state insieme per tonificare l’umore e scaldare il cuore. In fondo l’estate è la stagione in cui si raccolgono risorse ed energie da utilizzare in inverno, quindi è necessario viverla per nutrirsi e mettere a dimora la luce del sole dentro se stessi, perché sia di conforto e di sostegno in tutte le stagioni per ritornare, poi, a un’e-state insieme.
Sira Sebastianelli
psicologa-psicoterapeuta

