Rabdomante di storie
In alcuni momenti della vita quotidiana si possono avvertire sensazioni di insofferenza o di inquietudine che stimolano la ricerca di qualcosa, ma senza averne una percezione chiara. Un modo per trarre spunti utili, alla comprensione di quanto interiormente stia accadendo, può essere quello di uscire da casa e recarsi in libreria. È proprio all’interno di una libreria che mi si è palesata la figura del rabdomante, cioè colui che in passato, con una particolare bacchetta “magica” a forma di Y, individuava falde acquifere. In una libreria, ovviamente, non si cerca acqua sorgiva, ma, sicuramente, si cercano storie che possano assomigliare alla propria, che producano conforto e condivisione emotiva con chi ha creato quel racconto. Nell’epoca in cui il web fornisce un utile servizio di librerie virtuali con titoli di libri, trovabili e introvabili, che comodamente sono recapitati presso la propria abitazione, si nasconde il rischio di impigrirsi affidandosi a una scelta un po’ superficiale.


