Quota over!
Gli over hanno una quota? Ci si chiede mai se siano rappresentati nella giusta misura all’interno di contesti in cui la rappresentanza over è importante?
Forse no, perché gli over sono in genere fuori dal mondo del lavoro attivo- produttivo e quindi non si considera la loro percentuale di presenza. Eppure, tra qualche anno gli over saranno la stragrande maggioranza degli italiani, ma con il rischio di essere poco rappresentati nei luoghi decisionali. Dell’over ci si occupa pensando al posto a sedere sull’autobus, al punto di usare una spilla che fa riconoscere la disponibilità a riceverlo, trasformando un gesto di valore civico in un atto di forzata solidarietà, che ha anche la sua valenza positiva, ma perde la caratteristica della consapevolezza dell’atto. L’iniziativa della spilla su cui è scritto “Mi cedi il posto per favore?” è della società del trasporto pubblico di Milano che vorrebbe garantire un posto a sedere agli over, ai disabili e alle donne in stato di gravidanza.


