SALUTE E BENESSERE

Memoria e quarantena

0
0
0
s2sdefault

Il periodo di fermo forzato delle esistenze, conseguenza delle misure adottate nello stato di emergenza per il Covid19, ha prodotto un cambiamento radicale della quotidianità.  Sono trascorse diverse settimane dal blocco totale delle attività e pian piano  ci siamo adattati a una nuova routine  che non prevede le relazioni sociali, non prevede le uscite, se non per commissioni rapide e veloci, che non prevede la libertà di accompagnare uno slancio di movimento per varcare la soglia di casa. Tutte le abitudini consolidate si sono dovute decostruire per lasciare il posto a nuove abitudini che aiutassero a resistere per adattarsi alla quarantena. Le  giornate hanno iniziato a essere abbastanza uguali, soprattutto nelle preoccupazioni per la situazione di emergenza e la speranza di intravederne la fine, tant’è che, cercando di ricordare cose semplici o banali, come il menu del pranzo o della cena del giorno prima, il ricordo si offusca e la memoria vacilla.  Sicuramente,  per un over e non solo, quando non c’è la possibilità di diversificare la  quotidianità con incontri, con una passeggiata o  con le attività che cadenzano i giorni della settimana,  c’è il rischio di perdere di vista la cronologia degli eventi e il tempo trascorre lasciando la sensazione che si stia vivendo un giorno lunghissimo.

Leggi tutto: Memoria e quarantena

Un ossimoro: il letargo di Primavera

0
0
0
s2sdefault

La sospensione della vita attiva, in questo periodo di quarantena per il virus che ancora si aggira  nell’aria che respiriamo, evoca la sensazione di essere in letargo, nonostante sia Primavera, la stagione del risveglio! Un letargo vigile, che dilata lo scorrere  del tempo,  che sta agendo un surreale assopimento delle sensazioni.  La valanga di eventi inimmaginabili, scanditi da cifre e percentuali degli effetti mortiferi del contagio virale,  ha reso necessario attivare meccanismi di difesa in grado di filtrare l’enorme portata delle emozioni, per non esserne sopraffatti. Nella settimana santa, che  conduce alla Pasqua, sembrano aprirsi spiragli di luce che inducono a ipotizzare una prossima tregua. Intanto, però, è necessario continuare nei comportamenti di tutela per sé e per gli altri, affinché si possa pian piano riprendere il risveglio di primavera, insieme alla ricostruzione della propria vita di relazione con la consapevolezza che richiederà tempo, sia per viverne la fisicità sia per goderne per come si era abituati.

Leggi tutto: Un ossimoro: il letargo di Primavera

Il canto dell’attesa

0
0
0
s2sdefault

Io canto per consumare l’attesa:

annodarmi la cuffia, richiudere la porta di casa,

non ho altro da fare

 

finché, al suo avvicinarsi,

ci facciamo incontro al giorno,

e ci raccontiamo l’un l’altro la storia

di come cantammo – per scacciare la tenebra

(Emily Dickinson, da Quel che sappiamo dell’amore, ed.Acquaviva,2001)

 

Quanto sono attuali i versi di Emily Dickinson, oggi, al tempo del Covid19.

Un’umanità reclusa nelle proprie case per proteggersi dal contagio di un virus infido, impegnata nella  narrazione di sé  in un tempo in cui il fare assume un significato diverso dal passato.  I balconi e le finestre sono  luoghi d’incontro con l’altro, spiragli di  condivisione  della vita, anche con canti dirompenti, che assomigliano  ai cinguettii dei  piccoli uccelli in gabbia che alzano il volume del loro  canto per compensare la libertà negata.   Emily Dickinson visse gran parte della sua vita all’interno della sua casa, scrivendo le sue poesie come canti intimi, ma anch’essi dirompenti, che attraversavano qualunque porta chiusa a chiave. 

Leggi tutto: Il canto dell’attesa

FORZA OVER!

0
0
0
s2sdefault

Tante generazioni si sono confrontate nei secoli con epidemie e pandemie! Il ‘900 ne ha affrontate più di una e il terzo millennio nei suoi primi venti anni ha già incontrato virus di ogni specie, ma il covid 19 ha colto tutti di sorpresa nella sua inimmaginabile forza distruttiva. La categoria degli over continua a essere la più vulnerabile, quindi anche la più sensibile nel subire gli effetti psicologici conseguenti la paura, la preoccupazione e la solitudine.  L’isolamento cui la clausura salvifica costringe per preservarsi dal contagio ha, comunque,  conseguenze sulla qualità di vita. Le conseguenze più evidenti  riguardano il sonno e la fame. La fame e il sonno  sono i bisogni primari  generalmente  più coinvolti  e quindi non  soddisfatti adeguatamente. L’insonnia e l’inappetenza, sono le manifestazioni sintomatiche maggiormente lamentate dagli over, e non solo, che producono  una carenza di adeguato riposo e di nutrimento, oggi più che mai alla base del sostegno del sistema immunitario.   La condizione anomala di restrizione della libertà di movimento, mai vissuta in precedenza, incide fortemente sulla capacità di adattamento, cui bisogna ricorrere, per accompagnare gli eventi. Ovviamente, come accennavo pocanzi, la paura, la preoccupazione e la solitudine da isolamento, non sono condizioni psicologiche che favoriscono un contenimento delle emozioni, al punto che il pensiero costante dell’emergenza virus si trasforma sempre di più in rumore di fondo.

Leggi tutto: FORZA OVER!

Padri Over

0
0
0
s2sdefault

Il 19 marzo ricorre la Festa del Papà e saranno  molti i papà over a non poter festeggiare con i  figli, le figlie e i nipoti. L’emergenza virus purtroppo è ancora una realtà che costringe gli abitanti dell’Italia e di  altri Paesi a stare in casa senza poter uscire.  L’impossibilità  di vedere i propri padri,  nel giorno della festa del papà,  se da una parte è motivo di sofferenza, dall’altra è espressione di attenzione della salute reciproca.      Un domicilio coatto di protezione e di purificazione. Incredibilmente, nell’etimologia di un termine, come spesso accade,  è insito il senso di un comportamento da seguire.   Il termine latino pater deriva dalla radice indoeuropea pa che ha due significati, il primo relativo alla purificazione mediante l’assunzione di acqua, quindi il  bere, il secondo si riferisce all’effetto salvifico della purificazione,  insito nel preservare e nel proteggere. Di conseguenza, mai come per l’anno  2020 la festa del papà acquista un significato che sconfina dal circoscritto ricordo del genitore.  Il 19 marzo si dovrebbe festeggiare il padre dell’Umanità, colui che adempie i riti di purificazione come avveniva nei tempi più remoti della storia dell’essere umano.

Leggi tutto: Padri Over

Divieto per gli over 65!

0
0
0
s2sdefault

In questi giorni di corona virus, tra le diverse misure  adottate, per arginare la diffusione del contagio, c’è anche quella di consigliare agli over e alle over,  di evitare luoghi affollati o situazioni  reputate più rischiose, affinché  si possa meglio tutelare la propria salute.  Ormai, sono settimane che si  diffondono dati statistici sull’andamento del contagio,  riscontrando  le percentuali più alte tra  gli over, più esposti a conseguenze gravi, se  non gravissime.  La paura può, naturalmente, insorgere, ma  per aiutare a percepire e a conoscere meglio le situazioni da evitare, consultando  gli esperti,  per non  sconfinare nel panico o nell’angoscia. Quando ci si deve difendere da un nemico invisibile, la conoscenza è sicuramente l’arma più efficace. Importante è  evitare pensieri di inutilità e di rassegnazione di fronte alla minaccia del contagio, mantenendo la consapevolezza che è solo una questione di tempo, perché prima o poi finirà. Di fronte, però,  a divieti che circoscrivono  la libertà individuale, il tempo si dilata e sembra non avere fine.

Leggi tutto: Divieto per gli over 65!

65 PER RICOMINCIARE - Settimanale online di informazione
Sede in Roma
Direttore - Anita D'Asaro
Direttore Responsabile - Raffaella Tesori
Contatti: +39.335.481816
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Copyright © 2025 www.65perricominciare.it

Tutti i diritti riservati

powered by

OPEN CONSULTING
Inizio Pagina