QUALE VITA DOPO LA PENSIONE
Conversazione con la Dr.ssa Greta Hentsch-Cowles M.S, Direttore del Dallas Family Center.
La nostra cultura è legata a doppio filo alla nostra identità personale. Quando ci presentiamo diciamo subito: sono un giornalista, sono un avvocato, commercio in carni e così via. A volte ci viene perfino domandato se la nostra attività è redditizia oppure no. Non diremmo mai “Sono una persona che lavora come medico” o “Lavoro come giornalista”, etc. Perfino le mamme che non lavorano ma stanno a casa ad accudire i bambini, appena le incontri ti dicono quanti figli hanno e come sono brave ad accudirli. Inoltre aggiungeranno: “Adesso mi occupo esclusivamente di loro, avendo rinunciato alla mia professione”. E allora, quando il nostro valore come essere umano è direttamente associato alla nostra identità professionale, cosa succede quando raggiungiamo l’età della pensione e non potremo più definirci giornalisti o avvocati? Oppure quando i nostri figli ci lasceranno per diventare a loro volta medici o avvocati?






